Le lacrime di Xarma

L'uomo che perse la testa

Andiamo a riposare, dopo un po di ore di sonno Leimandrelion ci viene a chiamare dicendo che il banchetto è pronto, ma prima di andare ci cambiamo ed mettiamo delle vesti da cerimonia lasciando tutto l’equipaggiamento e le armi in stanza. Una volta pronti i nani ci scortano a palazzo, e ci dirigiamo verso la sala comune dove sono radunati centinaia tra nani e gnomi, davanti a noi su di una piattaforma c’è Belorin 7 martelli che tiene una grossa ascia in mano, mentre ci avviciniamo a lui Alazon si guarda attorno e vedi alcune guardie più un sacerdote di Iskar che appena arrivati al cospetto del re ci chiede di inginocchiarci, noi ci inginocchiamo ed Belorin inizia a parlare dicendo “Leimandrelion e emissari siete giunti fin qui per chiderci aiuto, andrè diritto al punto ci siamo schiariti le idee, vi daremo aiuto oggi sarà un nuovo giorno per gli elfi ed i nani” e con un grido improvviso taglia di netto la testa di Leimandrelion con la sua ascia che chiama Fenditrice e continua urlando “un nuovo giorno perchè da oggi elfi e nani sono nuovamente in guerra”. Noi rimaniamo completamente spiazzati, Noxus riesce a raccogliere la testa e Zook a creare una gabbia di forza attorno a noi, nel frattempo dal corpo di Leimandrelion fuoriesce con una luce accecante un triangolo luminoso, appena Belorin riacquista la vista scaglia con tutta la sua potenza e rabbia la Fenditrice contro il triangolo luminoso rompendolo in 1000 pezzi.Belorin ci guarda soddisfatto e con un gesto della mano zittisce la folla che rumoreggia ed urla eccitata al pensiero della guerra; e continua con le sue parole “Questo è il giorno in cui torniamo in guerra, questo elfo voleva controllare tutte le nostre menti e se non fosse per gli emissari che ci hanno avvertito a quest’ora saremmo tutti sotto il suo potere” e dette queste parole il re va via, a questo punto il sacerdote ci chiede di seguirlo in un’altra stanza dove ci attende Belorin che ci deve parlare, lo seguiamo e ci troviamo nuovamente al cospetto del re, che ci ringrazia e dice di essere in debito con noi, la fata non è molto daccordo con quello che è successo dicendo che per colpa di questo gesto sconsiderato il mondo è spacciato. Il druido a questo punto inizia a spiegare chi era Leimandrelion, ma il tempo che il re ha disposizione è terminato dato che in serata terrà un banchetto e rimanda il colloquio nei prossimi giorni, intanto ci di ce di restare nei nostri alloggi, veniamo scortati li da delle guardie dove troviamo intatto tutto il nostro equipaggiamento, a sto punto il druido ci spiega il perchè del suo gesto e decidiamo di dormire tranne Zook che si è messo in testa di voler partecipare al banchetto. La mattina seguente ci svegliamo e nel pomeriggio veniamo invitati a presentarci dal re senza naturalmente le nostre armi, accanto al re ci sono 6 sei anziani ed il sacerdote, il re inizia a ringraziarci per il servigio e perdono i crimini passati, Ma Alazon lo interrompe per dire la sua il re va su tutte le furie, appena si calma un attimo il sacerdote chiede se possiamo giurare che non sapevamo nulla di Leimandrelion e se avessimo sempre agito sotto il suo influsso ma le prove di ciò sono in pratica nulle….

Comments

Noxus

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.