Le lacrime di Xarma

Gruppo diviso e altri drammi

Nel salone da pranzo sono rimasti solo Alborg, Racael e la fatina: sono indecisi, in fondo nessuno si fida a saltare nel circolo di teletrasporto ora che si è messo di mezzo quel buontempone di Kernoleus.
Invece, idealmente a pochi passi da loro ma in realtà molto lontano da Valle dei Re, infuria una caotica zuffa tra i nani e i tentacoli ossuti di Kernoleus, mentre quel che resta del nano Keruz Kardan viene definitivamente abbattuto da un colpo di un orco.
Batio, stranamente, cerca di tenersi fuori dallo scontro, diventando invisibile.
Avia mette a dormire il secondo dei tre orchi, mentre il terzo se la da a gambe. Poi, con Batio, controlla le condizioni di Keruz Kardan, ferito gravemente e morente.
Forse considerando le sue condizioni disperate, lo lasciano alla sua agonia e vanno verso i nani, per cercare di recuperare il corpo di Silas, nella speranza che per lui non sia troppo tardi.
In tutto ciò, Vidarr gioca a nascondino con le ombre o resta imbambolato.
Constatato che i nani stanno avendo la peggio, Avia prova ad aiutarli interferendo con l’incantesimo di Kernoleus; il tentativo ha successo, il circolo si chiude troncando i tentacoli e rendendoli inermi. Un paio di nani non ce la fanno e vengono risucchiati nel circolo proprio poco prima che questo si chiuda, ma almeno il corpo di Silas è salvo e, da un controllo successivo, egli risulta ancora vivo.
Dopo un rapido scambio di battute con i nani rimasti, si capisce che Keruz ha scelto la via dell’ammazzatroll, cioè in pratica ha scelto la via del suicidio, evidentemente per non dover sopportare il rimorso per le sue azioni passate, che hanno condannato la sua razza all’esilio.
A nessuno viene più permesso di avvicinarsi al corpo (probabilmente cadavere) di Keruz, che viene ora presidiato dai nani.
Intanto, a Valle dei Re, Racael, Alborg e la fata decidono di teletrasportarsi alla torre dell’oracolo, per chiedere consiglio a Igarle. Nulla però rimane della torre, se non qualche vecchia rovina e qualche residuo magico nell’aria. Contatta Ezrin grazie alla magia della fata, scoprono che la torre è stata abbandonata e che ora Igarle e Ezrin stanno viaggiando in compagnia di Fildis verso nord, attraverso Valle Centro.
Non resta loro che mandare un messaggio agli altri, sperando che questo giunga a destinazione, dando loro appuntamento alla torre dell’oracolo entro 24 ore. Prima che la giornata termini, comunque, si recano presso un corso d’acqua nelle vicinanze per scrutare, con la magia di Racael, dove si trova Keruz: la magia non ha effetto, ed è forte il presentimento che la possibilità di forgiare nuovamente la lama capace di uccidere un dio sia persa per sempre.

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mornon

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